Sono disponibili da domenica 4 dicembre i primi dati della nuova stazione meteo nel Ghiacciaio dei Forni; il più esteso ghiacciaio dell'arco alpino italiano, situato in Alta Valtellina, nel gruppo montuoso dell'Ortles-Cevedale.
"La stazione meteo che rileva anche i parametri di scambio energetico atmosfera-suolo - commenta G.Verza responsabile tecnico del Sistema di monitoraggio ambientale EV-K²-CNR - è stata una delle scommesse più belle del Comitato. Parliamo infatti dei dati dei primi due mesi della prima stazione realizzata sul più grande ghiacciaio delle Alpi italiane".
Il comitato EV-K²-CNR ha già installato dal 2000 al 2005 una rete di monitoraggio climatico che comprende cinque stazioni meteo (da quota 2600 a 5050 metri sul livello del mare) in Nepal e due in Pakistan.Tutte queste macchine producono ogni 5 giorni 1mb di dati unici per le loro caratteristiche.
"La prima stazione meteo installata su ghiacciaio nelle Alpi Italiane - continua Giampietro Verza - è frutto di anni di ricerche e di esperienze in campo meteo-climatico e glaciologico del Gruppo di ricerca Glaciologica dell'Università degli studi di Milano coordinato dal Prof. Smiraglia.
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La stazione è stata installata il 26 settembre 2005 sulla superficie del Ghiacciaio dei Forni nel territorio del Parco Nazionale dello Stelvio. Lo scopo della stazione è fornire dati utili alla comprensione della evoluzione microclimatica supraglaciale che sulle Alpi italiane è ancora poco nota con dati sperimentali".
A -10 C°, un tiepido pomeriggio sulla seraccata del Vioz |
Importante, per la realizzazione della stazione meteo, lo studio della Società LSI-Lastem di Settala –Mi-, che disegna e produce le stazioni per l’acquisizione sinottica dei parametri meteo-climatici e la descrizione dei meccanismi di interazione delle masse d’aria.